"Non sapevo bene se la mia aspirazione fosse di scrivere libri,da grande,oppure di venderli,ma ai miei occhi il mondo non conteneva niente di più prezioso".
Memorie d'una ragazza perbene-Simone de Beauvoir
Oggi ho avuto un colloquio con un editore di un giornale del mio paese.Dal prossimo numero scriverò per una rubrica tutta mia e credo sarà di tipo filosofico-letterario.Questo mio "lavoro" non vedrà subito una retribuzione ma chissà,la speranza è sempre l'ultima a morire.C'è da dire che da qualche parte devo muovere i primi passi.
Il punto è che anche per una cosa così semplice mi sento sotto esame.Chi scrive è un pò come un attore il cui operato sarà sottoposto al giudizio di un vasto pubblico.Mi rendo conto di esagerare visto che io avrò a che fare con una semplice realtà locale,ma avendo il germe della troppa sensibilità,le mie paure un pò sono giustificate.
Mi chiedo quando mi scrollerò di dosso questo carattere stile "Piangi e preoccupati più per gli altri che per te stesso" ma in questo caso la speranza ha già avuto il suo funerale.
Speravo che la batosta sentimentale ricevuta ad aprile potesse scuotermi,aprirmi gli occhi e dotarmi di un paio di occhiali per vedere meglio la realtà.Nulla di quanto desideravo si è avverato.Sono arrivata al punto di affermare che forse la forza più grande sta nell'ammettere e nell'accettare le proprie fragilità.
Io ne avrei da vendere,infatti ho allestito una bancarella e tutto il malloppo inquieto della mia anima è esposto in bella mostra.Abbiamo:
-Il panico.Attacchi quotidiani che mi fanno pensare a quanta cazzo di gente c'è che non considera la normalità importante.Poi magari ti ritrovi a tremare come una foglia solo per andare a comprare una penna dalla cartoleria difronte casa e forse capisci che la quotidianità è stupenda!
-La convinzione che il mio essere dal continuo divenire in cui si trovava,si sia arrestato.E quindi ora sono cristallizzata in un alternarsi di tristezza,sfiducia,malinconia.
-L'amore! Io vorrei proprio liberarmene.Esiste una persona che dopo mesi e mesi di calvario si guarda dentro e ci trova un sentimento non dico intatto ma ancora vivo e vegeto?Se la conoscete presentatemela.Potremmo sempre fondare il club dei masochisti impenitenti.
Detto o meglio scritto questo sto cercando lo stimolo o gli stimoli per far ripartire il motore di questa benedetta essenza che mi ritrovo.Che sia la scrittura?Proprio non lo so.Tentar non nuoce.
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